Preparazione estiva: come allenarsi (e perché) per triathlon, strada e trail

Perché l’estate va gestita in modo diverso

Non possiamo pretendere di essere in forma 365 giorni l’anno. Con quaranta gradi non si possono tenere gli stessi ritmi di pieno inverno, e chiunque provi a farlo rischia solo di bruciarsi prima del momento che conta davvero. In questo episodio del podcast abbiamo aperto la puntata con il racconto a caldo di Daniele, appena tornato dal Challenge Roth, per poi entrare nel cuore dell’argomento: cosa fare, tra luglio e agosto, se ti stai preparando per una gara di triathlon, per una maratona autunnale o se sei nel pieno della stagione trail.

Triathlon: recupero e ricostruzione

Chi ha appena completato una gara obiettivo, come nel caso di Daniele dopo il Roth, deve prima di tutto recuperare in modo pieno, prima di ricominciare a costruire la base per il prossimo appuntamento. Il consiglio è dedicarsi ad allenamenti di intensità più bassa, per poi introdurre gradualmente, verso la fine di agosto, dei richiami di velocità in vista dei prossimi obiettivi. Chi invece deve ancora affrontare la propria gara stagionale non deve preoccuparsi se i ritmi in questo periodo sono più lenti del solito: è normale, ed è preferibile rallentare oggi piuttosto che rischiare di arrivare sfiniti all’appuntamento che conta davvero.

Per chi si allena sui rulli o si prepara con attenzione anche al recupero muscolare, il materiale tecnico giusto fa la differenza: su Top4running trovi tutto l’occorrente per allenarti al meglio anche con il caldo.

Strada: il momento delle gare brevi

Per chi corre su strada, l’estate è il periodo in cui mancano le maratone e le gare lunghe, semplicemente perché con il caldo diventano poco praticabili. Questo però è un vantaggio nascosto: è il momento ideale per lavorare sulla velocità, qualcosa che chi si allena sempre per le lunghe distanze tende a trascurare. Una gara breve, una cinque o dieci chilometri, permette di uscire dalla propria zona di comfort e di alzare quel “soffitto” prestazionale che poi si riflette anche sulle distanze più lunghe. Il vero blocco di preparazione specifica per la maratona autunnale arriva più avanti, a settembre e ottobre: prima di allora, meglio sfruttare il periodo per lavorare su ciò che normalmente si trascura.

Anche l’integrazione ha il suo peso in questa fase: con il codice PRC10 hai il 10% di sconto su 4Endurance, utile per gestire al meglio gli allenamenti più intensi anche con le temperature alte.

Trail: un’occasione, non un obbligo

Per chi corre su strada, l’estate può essere anche il momento giusto per affacciarsi al trail running: cambia la monotonia dell’allenamento, aiuta a lavorare su salite e rinforzo muscolare, e permette di stare più tempo sulle gambe senza il carico che avrebbe la stessa durata corsa su asfalto. Attenzione però a un aspetto che tutti sottovalutano: le discese. Se non hai mai fatto trail, il consiglio è partire con gradualità, restando sotto i 300-400 metri di dislivello nelle prime uscite, per poi aumentare progressivamente. Le discese, più delle salite, sono quelle che il giorno dopo si fanno sentire davvero.

Il messaggio di fondo

Che tu faccia triathlon, strada o trail, l’estate non è il momento di rincorrere il cronometro. È il momento di costruire con pazienza quello che, tra settembre e novembre, ti permetterà di arrivare davvero pronto alla tua gara.

Se vuoi un piano di allenamento costruito su misura per questo periodo, scarica l’app MyPersonalRunningCoach e inizia ad allenarti con noi:
IOS: https://apps.apple.com/us/app/my-personal-running-coach/id1544736014
ANDROID: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.mypersonalrunningcoach.app

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *