Asics Blast: quale scegliere tra Novablast 6, Sonicblast 2, Superblast 3 e Megablast

Novablast, Sonicblast, Superblast, Megablast. Se vuoi comprare un paio di Asics e ti sei perso tra questi nomi, questa guida è per te. Ho corso centinaia di chilometri con la linea Blast e ti racconto con sincerità per cosa è pensata ogni scarpa e a chi la consiglio.

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Novablast 6: la base della linea

Se devi comprare una sola scarpa in casa Asics, per me è questa. La Novablast 6 è la base della linea Blast e la vedo come la scarpa da lento di tutti i giorni, quella con cui macinare tanti chilometri. È comoda, protettiva e reattiva al punto giusto: non troppo, perché una scarpa da lento non deve esserlo.

Il peso dichiarato è di 250 grammi, quindi è abbastanza leggera, e il drop è di 8 mm. Sotto l’avampiede c’è un inserto in una schiuma più reattiva e dinamica, che dà un po’ più di risposta. Io sono arrivato a 214 km e la scarpa sta ancora bene: tomaia intatta, intersuola reattiva, pochissimi segni di usura.

Non è adatta ai lavori di qualità, ma non è quello che deve fare. Il prezzo di listino è di 160 euro, un po’ alto, ma è il miglior rapporto qualità prezzo della linea e prima o poi la troverai in offerta.

Sonicblast 2: una Novablast potenziata

La Sonicblast 2 è uscita da pochissimo e per me sta esattamente un gradino sopra la Novablast: è una Novablast potenziata. La tomaia è più leggera e più racing, la risposta è più reattiva e dinamica, la sensazione un po’ più secca. C’è molta più schiuma da gara e sotto l’avampiede si allarga ancora di più per avere maggiore reattività. In più trovi una piastra in plastica a V che dà stabilità e rigidità.

Rispetto alla Novablast la risposta si sente di più, ma è anche più dura. Per me è la scarpa da ripetute e da lunghi di qualità, in preparazione a maratona e mezza maratona. Il listino, al momento della registrazione, è di 190 euro: un po’ caro, ci sono opzioni più economiche sulla stessa fascia che si comportano bene, se non meglio. Però se vuoi restare in casa Asics e avere una Novablast più reattiva, questo è il gradino giusto, senza arrivare alla Megablast. E attenzione: la Sonicblast 1 la trovi molto scontata ed è comunque una buona scarpa.

Superblast 3: il cuscino per macinare chilometri

Per me oggi la Superblast 3 è una delle scarpe più comode sul mercato. Ma costa. È la scarpa da lento, da lungo, da lungo ritmo e da gara sulle distanze lunghissime: molto alta, molto protettiva, con una risposta morbida. Sembra di avere un cuscino sotto al piede.

Ci si può fare un po’ di tutto, io ci ho fatto anche qualche ripetuta, ma il suo lavoro lo fa macinando chilometri. È leggera, con un peso dichiarato di 239 grammi, ha la schiuma da gara nella parte alta e una schiuma più stabile sotto. Tra i due paia che ho usato ho superato i 200 km e, se ti piacciono le scarpe morbide, è un’ottima opzione. Il difetto è uno solo: il listino è di 220 euro, anche se in giro la trovi già intorno ai 200.

Megablast: la più reattiva della linea

La Megablast è stata la mia scarpa preferita del 2025 e nel 2026 è ancora una delle migliori sul mercato. È la più reattiva di tutta la linea Blast, con intersuola interamente in schiuma da gara: non è super morbida, ma è soffice e reattiva. Quando spingi, senti che va. È probabilmente una delle scarpe più veloci sul mercato senza piastra in carbonio.

Proprio per questa propensione alla velocità io la uso solo per i lavori di qualità e per i lunghi di qualità; per il resto preferisco altre scarpe. Sulla durabilità sono a 330 km e sono davvero in ottime condizioni. Fai attenzione alla pianta, un po’ stretta: è la più stretta di tutta la linea Blast. Il listino è di 240 euro, quindi è cara, ma essendo uscita da un po’ la trovi anche a un buon prezzo ed è una delle poche scarpe che si merita questi soldi.

Quale scegliere tra le quattro

La scarpa da lento è la Novablast, a cui puoi affiancare una Sonicblast per le ripetute se vuoi restare su un budget contenuto in casa Asics. Se invece vuoi spendere qualcosa in più e puntare alle scarpe top di gamma, prendi la Superblast per i lenti e per macinare tanti chilometri, e la Megablast per ripetute e lunghi di qualità.

Riassumendo: la più reattiva è la Megablast, la più comoda è la Superblast 3, il miglior rapporto qualità prezzo è la Novablast, che in confronto alle altre sembra un po’ così così ma resta una buona scarpa, e nel mezzo c’è la Sonicblast, una Novablast con una marcia in più.

La mia rotazione ideale

Per me bastano due paia: Novablast per i lenti e Megablast per i lavori di qualità. Finito. Come terzo paio, opzionale, la Metaspeed Sky da gara: sono un po’ di soldi, ma va bene così.

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