Prima o poi, tocca a tutti. Gestire un infortunio è forse la parte più difficile e frustrante della vita di un runner. La prima reazione è sempre il panico, seguita dalla paura di perdere la forma fisica faticosamente conquistata. Ma la verità che ho imparato sulla mia pelle e allenando tantissimi atleti è che la gestione intelligente di un infortunio fa la vera differenza tra chi torna a correre più forte di prima e chi entra in un calvario infinito.

Il falso mito del riposo assoluto
La regola d’oro che si sta affermando sempre di più nel mondo della riabilitazione sportiva è che lo stop totale è quasi sempre controproducente, a meno che non si tratti di traumi acuti o fratture. Per problematiche legate ai tendini, come il famigerato tendine d’Achille o la fascite plantare, il riposo assoluto fa peggio dell’attività calibrata. Un tendine ha bisogno di un carico meccanico progressivo per vascolarizzarsi e guarire. L’obiettivo non è fermarsi, ma ridurre drasticamente i carichi. Se volete supportare il vostro recupero con la giusta integrazione o con accessori utili per la mobilità, vi ricordo che su Il Capitano Shop potete utilizzare il codice sconto MARTINI22 per i vostri acquisti.
Fascite plantare e Bandelletta: muoversi per guarire
Parliamo della fascite plantare, un fastidio molto comune che spesso si presenta come una fitta acuta sotto la pianta del piede, specialmente appena scesi dal letto la mattina. Per uscirne, oltre a non sospendere del tutto il movimento, è fondamentale lavorare sulla mobilità e sul rinforzo del piede con esercizi specifici. Un classico esercizio molto efficace è quello di provare a raccogliere un tovagliolo di carta da terra utilizzando solo le dita dei piedi. Stesso discorso vale per la sindrome della bandelletta ileotibiale, spesso causata da una debolezza del medio gluteo che rende il ginocchio instabile. Anche in questo caso, la soluzione risiede in un buon lavoro di potenziamento a corpo libero e nella gestione accorta delle uscite.
Il ruolo (e il pericolo) delle scarpe
Un fattore che spesso sottovalutiamo pesantemente è il ruolo delle nostre scarpe. Una scarpa usurata, che ha preso la forma dei nostri difetti di appoggio, tenderà ad accentuarli in modo pericoloso. Se siete pronatori, una calzatura scarica vi farà cedere ancora di più verso l’interno, scatenando infiammazioni pesanti, ad esempio al tibiale posteriore. Allo stesso modo, l’utilizzo quotidiano di scarpe super reattive, instabili e con piastra in carbonio per i lenti di tutti i giorni è una pessima idea. Sono calzature magnifiche per spingere in gara, ma la loro instabilità affatica muscoli e articolazioni in modi a cui non siamo abituati. Per tutelare i vostri piedi, vi consiglio di investire in una buona scarpa da allenamento quotidiano, possibilmente più stabile e con un’altezza sotto i 40 millimetri; fate un salto su Il Capitano Shop e non dimenticate di inserire il codice sconto MARTINI22 al checkout.
L’errore letale degli antinfiammatori e la soluzione del cross training
Un’altra trappola letale per i runner è l’uso degli antinfiammatori per potersi allenare. Usare un farmaco per spegnere il dolore e poter correre i chilometri previsti dalla tabella è l’errore più grave in assoluto. Il farmaco maschera il sintomo, permettendovi di caricare su una struttura già lesionata e aggravando enormemente il problema. Se siete in fase acuta, prendetevi qualche giorno di stop, e tornate a muovervi solo quando il vostro corpo vi permette di farlo senza farmaci in circolo. E se non potete correre, ricordatevi che il cross training, come la bicicletta o il nuoto, è un’arma fenomenale per mantenere il volume aerobico senza l’impatto traumatico della corsa.
Ascoltare il proprio corpo: adattamento o dolore?
Saper distinguere un normale fastidio da adattamento (che solitamente scompare in 24-36 ore) da un dolore vero e proprio (che in una scala da 1 a 10 supera il livello 5 o 6) è ciò che fa di voi dei runner maturi. Ascoltate il vostro corpo e, se non sapete come muovervi, fermatevi e affidatevi a un professionista.
Buone corse a tutti!
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