Ciao a tutti, sono Roberto Martini. Oggi parliamo di una scarpa che divide: le Asics Nimbus 28. Una calzatura che piace a tantissimi runner, ma che, devo essere onesto al 100%, a me non ha fatto impazzire . Come sempre, Asics mi ha inviato questo modello per testarlo, ma ho totale libertà di dire quello che penso . Vediamo insieme perché.

Specifiche Tecniche: Tanta “roba” sotto al piede
La Nimbus 28 si conferma la categoria “massima ammortizzazione” di casa Asics . Rispetto al modello precedente, abbiamo una bella notizia: il peso è stato ridotto di circa 20 grammi, fermandosi a un dichiarato di 281 grammi (anche se il mio 45 pesa sempre qualcosina in più) .

L’intersuola è in FF Blast Plus Eco con l’inserto PureGEL sul tallone, una combinazione che conosciamo bene . Ma quello che si nota subito è l’altezza da terra: siamo a ben 43,5 mm sul tallone e 35,5 mm sull’avampiede, per un drop classico di 8 mm . È tantissima gomma, e si sente. Nonostante non ci sia la piastra in carbonio, la struttura risulta davvero molto rigida .
La Prova su Strada: Comfort vs Dinamica
Appena messa al piede, la sensazione è innegabile: comfort assoluto . La tomaia in maglia rinforzata è ben fatta, avvolgente e l’imbottitura sul tallone è da manuale . È una scarpa nata per proteggere e disconnettere dal terreno.

Tuttavia, correndoci, ho sentito quella che per me è una limitazione. È una scarpa fatta per andare piano, per i lenti rigeneranti, e non ti spinge mai ad accelerare . La rigidità dell’intersuola mi ha dato l’impressione di avere un “mattone” sotto ai piedi . Non è versatile e non è brillante . Se cercate reattività, guardate altrove.


Se volete comunque provare questa sensazione di ultra-protezione, vi ricordo che potete trovarle su Il Capitano Shop utilizzando il codice MARTINI22 per avere uno sconto del 10% .
A chi la consiglio? (Questione di Peso)
Qui arriviamo al punto cruciale. Secondo me, la Nimbus 28 non è per tutti.
- Runner Leggeri (<70 kg): Probabilmente farete fatica. L’intersuola è così alta e rigida che un runner leggero non riesce a comprimerla e fletterla a dovere per farla lavorare bene .
- Runner Pesanti (>75/80 kg): Qui la musica cambia. Un runner più pesante riesce a schiacciare l’intersuola, sfruttando l’ammortizzazione meccanica e rendendo la scarpa più funzionale .
Cosa cambierei
Personalmente, abbasserei l’intersuola di qualche millimetro (magari a 38-39 mm) per renderla più flessibile e “umana” . Inoltre, il sistema di allacciatura non mi ha convinto: gli occhielli tendono a far allentare i lacci appena si smette di tirare, una cosa che trovo fastidiosa .

Il prezzo di listino di 200€ lo trovo eccessivo per una scarpa da allenamento quotidiano . A queste cifre ci avviciniamo alle super shoes da gara. Il mio consiglio? Se vi piace la linea Nimbus, aspettate che scenda di prezzo o valutate il modello precedente, la Nimbus 27 . Oppure, se cercate protezione ma con più brio, le Novablast restano per me superiori come rapporto qualità/prezzo/divertimento .

Se decidete di acquistarle, ricordatevi di passare da Il Capitano Shop e usare il codice MARTINI22 per risparmiare qualcosina su quel prezzo di listino importante .
Conclusione
La Nimbus 28 è una scarpa di ultra-nicchia per chi cerca solo protezione e comfort statico, e ha il peso giusto per attivarla. Per me, Roberto, è un po’ troppo “sorda”. Ma il mondo è bello perché è vario!
Vuoi capire se la Nimbus 28 è adatta al tuo piano di allenamento o stai preparando una gara e non sai come gestire i lunghi? Scarica l’app MyPersonalRunningCoach: crea il tuo programma personalizzato in meno di 2 minuti, adatto al tuo livello e ai tuoi obiettivi. Allenati con metodo, sempre!
Vuoi affrontare anche tu una gara lunga, un trail o un triathlon?
Scarica l’app MyPersonalRunningCoach: trovi allenamenti personalizzati, strategie nutrizionali, programmazione su misura e supporto per affrontare le tue sfide con consapevolezza.
👉 Ogni corsa è un viaggio. Inizia il tuo Clicca qui e scarica l’app ora 📲
